La CGIL esprime soddisfazione per l’impegno assunto dal Commissario straordinario Ing. Tuminello, che nel corso del sopralluogo effettuato a Ispica ha confermato l’impegno ad avviare i lavori di contrasto all’erosione costiera prima dell’estate.
Un risultato non casuale, ma frutto anche del confronto avviato nelle scorse settimane a Palermo, dove la Cgil di Ragusa aveva sollecitato un’accelerazione concreta dopo anni di attese e rinvii. L’impegno formale assunto oggi rappresenta un passaggio significativo in una vicenda che ha segnato profondamente il territorio.
«Non siamo di fronte alla soluzione definitiva del problema – dichiara il Segretario Generale della CGIL di Ragusa, Giuseppe Roccuzzo – ma registriamo un fatto politico e amministrativo importante: un cronoprogramma chiaro e la volontà di partire con i lavori prima dell’estate. È un segnale che va nella direzione che chiediamo da tempo, ovvero trasformare le promesse in cantieri».
La situazione lungo il tratto interessato, nelle ultime ore è diventata drammatica . Il libero Consorzio ha già disposto la chiusura di alcuni tratti stradali, poiché il mare continua a erodere la sede viaria, scavando fin sotto l’asfalto. Un quadro che rende evidente quanto gli interventi di difesa costiera – dalle opere di protezione come i pennelli, le barriere soffolte e il rilasciamento – non siano più procrastinabili.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre chiarito che il progetto dovrà essere rimodulato per adeguarsi alle modifiche morfologiche intervenute negli ultimi anni. Siamo stati rassicurati che ciò non comporterà un allungamento dei tempi sine die. Tra gli aspetti tecnici ancora in fase di definizione vi è il piano di caratterizzazione delle sabbie: è stato ormai stabilito che il materiale verrà prelevata da Pozzallo, superando l’ipotesi iniziale di approvvigionamento da Trapani, agevolando così i tempi di realizzazione.
«Comprendiamo – aggiunge Roccuzzo – che le norme richiedano passaggi tecnici e amministrativi rigorosi, ma è indispensabile applicare le deroghe previste a seguito del
Ciclone per giungere velocemente all’avvio dei lavori. Il territorio non può più permettersi ulteriori dilazioni. L’impegno assunto oggi deve tradursi in atti concreti e tempestivi. Noi continueremo a vigilare affinché i tempi vengano rispettati».
La CGIL ribadisce che la tutela della costa non è soltanto una questione ambientale, sicurezza delle infrastrutture a partire dalla SP67 e dell’illuminazione pubblica in molti tratti al momento compromessa Auspichiamo che il Libero Consorzio, già presente sui luoghi possa realizzare un intervento in somma urgenza dando così un primo segnale concreto.
«Difendere la costa – conclude il Segretario – significa difendere il lavoro, la comunità e il futuro di questo territorio. Oggi registriamo un passo avanti. Adesso occorre trasformarlo in opere visibili e durature».
Erosione costiera a Ispica, CGIL: “Impegno formale del Commissario, prima dell’estate al via i lavori. Vigileremo sui tempi”
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