Condanniamo l’atto criminale commesso nei confronti della Guardia di Finanza

Condanniamo l’atto criminale commesso nei confronti della Guardia di Finanza

“L’incendio doloso delle auto di servizio della Guardia di Finanza di Modica non è solo un atto criminale, ma un messaggio di sfida allo Stato, , alla legalità e alla coscienza civile di un intero territorio. E a questa sfida, da chiunque sia stata compiuto, un balordo o da un gruppo criminale, dobbiamo rispondere insieme, con fermezza e senza ambiguità”. E’ quanto sostiene Giuseppe Roccuzzo, segretario generale della CGIL di Ragusa, esprimendo piena solidarietà al comandante provinciale, colonnello Walter Mela, e a tutte le donne e gli uomini della Guardia di Finanza dopo l’attentato incendiario dei giorni scorsi. “Chi colpisce coloro che difendono la legge, prosegue il segretario Roccuzzo Roccuzzo, tenta di piegare una comunità alla paura. Ma Modica e la provincia di Ragusa hanno una storia diversa: una storia di lavoro onesto, di impegno civile e di rispetto delle regole. Non possiamo permettere che questo gesto vile infetti la nostra identità collettiva”. La CGIL di Ragusa, oltre a condannare con decisione l’accaduto, ha l’importante compito, secondo Giuseppe Roccuzzo, assieme a tutte le altre istituzioni cittadine e provinciali di costruire un fronte territoriale permanente per la legalità e la sicurezza del lavoro, che coinvolga tutti. “Dobbiamo rendere la legalità un fatto quotidiano, condiviso, concreto, aggiunge Roccuzzo, e non solo a Modica. Non bastano le parole di circostanza: servono iniziative educative nelle scuole, una rete di vigilanza sociale nei quartieri, una cultura del coraggio che faccia capire ai giovani da che parte stare. L’illegalità si sconfigge non solo con le manette, ma con la consapevolezza e con la partecipazione attiva dei cittadini”.