SICUREZZA IN PROVINCIA DI RAGUSA ROCCUZZO: RAFFORZARE IL PRESIDIO DELLE FORZE DELL’ORDINE

SICUREZZA IN PROVINCIA DI RAGUSA ROCCUZZO: RAFFORZARE IL PRESIDIO DELLE FORZE DELL’ORDINE

La CGIL Ragusa esprime forte preoccupazione per l’escalation di episodi che hanno interessato in questi giorni più comuni della provincia, da Scicli a Ispica, fino al fatto eclatante di Vittoria, che rendono evidente una fragilità crescente sul piano della sicurezza urbana e sociale. “Non si tratta di creare allarmismi o alimentare paure, afferma il segretraio provinciale della Cgil, Giuseppe Roccuzzo, ma di prendere atto di una realtà sotto gli occhi di tutti: interi territori stanno vivendo un progressivo spopolamento dei centri storici, la perdita di attrattività e la riduzione delle attività commerciali. Spazi un tempo vissuti e animati dalle comunità, oggi sono più vulnerabili e meno presidiati. In questo contesto, i lavoratori e le lavoratrici degli esercizi commerciali e dei servizi restano spesso i più esposti, diventando il bersaglio di episodi che minano la loro sicurezza fisica e professionale” È giunto il momento, secondo Roccuzzo, di accendere i riflettori su questo fenomeno e di chiedere con forza un impegno straordinario. La CGIL Ragusa ritiene che non bastino più gli interventi ordinari: occorre rafforzare il presidio delle forze dell’ordine e garantire la tutela dei lavoratori, delle lavoratrici e dei cittadini. La Cgil di Ragusa chiede con urgenza: Un incremento degli organici delle forze di polizia: il turnover dei pensionamenti non è sufficiente a colmare i vuoti e lascia scoperti interi reparti, con conseguente difficoltà a presidiare il territorio; Una presenza più visibile e costante di presidi di sicurezza nelle aree sensibili, non solo nei centri storici ma anche nelle periferie urbane; Politiche di riqualificazione urbana che rendano nuovamente attrattivi gli spazi pubblici, favorendo il ritorno di famiglie, turisti e attività economiche; Sostegni concreti a chi investe nei centri cittadini, per riportare vita e lavoro in luoghi oggi troppo spesso abbandonati; Piani di sicurezza condivisi che coinvolgano direttamente i lavoratori e le lavoratrici dei negozi e delle attività, perché nessuno meglio di loro conosce le criticità quotidiane del territorio. La sicurezza non è un lusso ma un diritto fondamentale. È la condizione necessaria per garantire dignità, sviluppo e lavoro di qualità. Per questa ragione Cgil invita le amministrazioni comunali della provincia a farsi promotrici, insieme alle parti sociali, di un tavolo permanente sulla sicurezza, che monitori costantemente la situazione e individui soluzioni concrete e verificabili. La provincia di Ragusa deve tornare ad essere un territorio accogliente e sicuro, non solo per chi vi risiede ma anche per chi vi lavora e vi investe ogni giorno. La CGIL Ragusa continuerà a vigilare e a chiedere risposte immediate e straordinarie, perché la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici non può più attendere.

Ragusa 27 Settembre 2025

Ufficio Stampa CGIL Ragusa